
Anticipazioni
Recensioni
- L’intervista di Sonia Ciuffetelli 29-05-26
- Valerio Mello su Studi Cattolici 784, edizioni Ares, giugno 2026
- 15/06/2026 – RAIRadio3 Fahrenheit Intervista di Susanna Tartaro su “Le mie stanze”
- 13/06/2026 – RSI2 Radio Svizzera Italiana: intervista di Laura Piccina su “Le mie stanze”
Giudizi
Caro Franco, ho letto Le mie stanze, che mi ha molto colpita. Sei riuscito a fare un'autobiografia intellettuale e personal-politica davvero originale e schietta, con una prosa che per ritmo non vede stacchi forti rispetto alle poesie riportate. Le stanze di Virginia si moltiplicano armoniosamente dall'infanzia delle vacanze italiane sotto il Monte Rosa alle esperienze di studio: Edimburgo così catto-conservatrice, Londra e poi le sedi di insegnamento. Al convegno 1988 di Bergamo sulla traduzione, pensa, c'ero anch'io con Ermanno Krumm, intimidita in mezzo a tutti quei poeti traduttori! Maria Antonietta Grignani
Caro Franco, sono molto affezionato al Gesuita, ma Le mie stanze mi ha emozionato di più. Sembra sciocco parlare di emozione, ma ti assicuro che mi ha fatto dimenticare, spesso, dove ero. Perché ero dentro le pagine, con te. Il distillato di vita che infondi in ogni paragrafo, con rara eleganza e coraggio, te lo invidio. Tu non prendi per il braccio i lettori: li inviti a sederti con te, a farti ascoltare, e ti assicuro che da quel tavolo non ci si alza volentieri. Da tempo non ero così triste alla fine di un libro. Perché ne volevo ancora. E ancora. E un po’ ce l’avevo con te perché hai smesso di scriverlo e l’hai finito lì. Julian Zhara 19-05-26
Le mie stanze è il percorso di un sentimento viaggiante lungo le molteplici sfumature della scoperta: ricchezza e sofferenza del nostro umano porgerci all’altro. Da Milano a Londra, da Roma al Nord Europa, l’autore immerge il corpo nel racconto di molti eventi, quadri centrali della propria vita, dove il presente è luce che rivela precarietà e cristallizzazione di ogni relazione e di ogni pagina letteraria. Valerio Mello
Le mie stanze è un’originale declinazione della scrittura autobiografica. Francesco Diaco

