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L’anticipazione di LPLC

L’anticipazione di GayNews

“Il libro scorre benissimo, suscita curiosità, interesse e partecipazione. E’ anche perfettamente calibrato, sia nella sua scansione narrativa, riflessiva e saggistica, sia nella sostanza della riflessione, che non esita a mettere in luce, quando è necessario, anche i lati discutibili dei tre autori considerati. Bellissima l'idea iniziale, riassunta nell'acronimo BWA!” Fabio Pusterla

“Dopo tanta autofiction, questo è il primo libro italiano di fictional criticism: altra cosa rispetto alle biografie e alla critica impressionistica. Qui non si impone nulla, ma si porta il lettore a condividere, mettendo insieme - metodologicamente - Sainte-Beuve e Proust, vita e analisi, finzione e critica. E grazie all’invenzione delle tre vite in una, alla fine si legge l’opera come un romanzo cubista. Se i cubisti infatti rappresentano il soggetto da punti di vista spaziali diversi, questo libro lo rappresenta da tre tempi diversi, ponendosi come interrogazione metaletteraria.” Gandolfo Cascio

“E' un testo piacevolissimo, dallo stile accattivante e intrigante - e dice cose importanti. Mi piace molto l'apertura autobiografica, per poi passare ai tre, anzi all'uno - BWA.” Diego Saglia